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Costruzione di centri wellness

Centro wellness Viva Salt team

Wellness & spa — cosa bisogna sapere

Tutto sui servizi dei centri wellness e spa: saune, bagno turco, stanza del ghiaccio, stanza del sale, kneipp, tepidarium, idromassaggio e piscine.

Il wellness in generale

Il turismo del benessere è uno dei filoni turistici più antichi, soprattutto se si considera il modo in cui Greci e Romani ricercavano il benessere, poi i viaggi dei pellegrini medievali e le villeggiature al mare dei ceti abbienti europei nel XVIII e XIX secolo.

Negli ultimi due decenni si registra una crescita del numero di utenti dei servizi wellness, come dimostra il numero sempre maggiore di centri wellness & spa di vario tipo, nei quali primeggiano senza dubbio i paesi con una ricca tradizione termale, come l’Ungheria. Le cause che portano alla popolarità e alla diffusione di massa del turismo del benessere sono numerose e ampie. I progressi della medicina e l’allungamento della vita umana, e quindi l’innovazione nella tutela della salute, hanno contribuito a debellare molte malattie; allo stesso tempo ne compaiono sempre di nuove, con le eterne teorie del complotto riguardo all’industria farmaceutica, che qui lasceremmo senz’altro da parte. Tuttavia, è un fatto incontestabile che, nonostante molte malattie siano state debellate, anche i problemi mentali, psicologici ed emotivi dell’uomo moderno sono in crescita e incidono in modo significativo sulla qualità della vita, come eterno focolaio e innesco di altre malattie.

La depressione e le malattie che sono conseguenza diretta dello stress sono, secondo i dati di molte ricerche, tra le malattie più diffuse del XXI secolo. Naturalmente, nella maggior parte dei casi, con l’aiuto psichiatrico, la via d’uscita dal problema si cerca nei farmaci psicoattivi, il cui uso ha comunque altre conseguenze sulla salute e con cui si entra lentamente in un “circolo vizioso” di un male più o meno grande per l’uomo. Proprio per questo è sempre maggiore il numero di persone che cercano la salvezza dallo stile di vita moderno, stressante e frenetico, proprio nel turismo wellness & spa, un sinonimo che si usa sempre più spesso accanto al nome tradizionale “terme” ovvero “turismo termale”, con le sue nuove specificità. Accanto ai numerosi benefici fisici che porta l’uso dei servizi di centri wellness & spa di qualità, un ruolo importante hanno anche quelli psicologici, come forma di rilassamento psichico e mentale, che stimola il benessere dell’intero organismo portandolo a un naturale equilibrio psicofisico.

Il wellness dovrebbe essere uno stile di vita volto a migliorare la propria qualità della vita, per raggiungere l’equilibrio di corpo, mente e spirito, rispettando le proprie scelte e le possibilità a nostra disposizione. Raggiungere un tale benessere nella vita frenetica di oggi, tra stress lavorativi e materiali e l’eterna mancanza di tempo per noi stessi, rappresenta una vera sfida. Per quanto possiamo pensare che questo benessere psicofisico sia un lusso, per praticarlo non sono più necessari investimenti finanziari enormi, soprattutto se si considera la crescente accessibilità di terme, centri wellness e spa di qualità, nei quali primeggiano le culture di alcuni paesi, proprio perché questo settore diventa sempre più un bisogno dell’uomo moderno e non un lusso.

Inoltre, se guardiamo meglio, il wellness è ovunque intorno a noi: basta notarlo, praticarlo e trovare un po’ di tempo per sé, invece delle eterne scuse. Oltre al già citato turismo del benessere, lo si può vedere anche nell’elevazione spirituale, nella scelta di cibo sano, nella passeggiata mattutina, nell’attività fisica, nella compagnia, nei buoni pensieri positivi.

Per coloro che si lasciano andare alle esperienze del turismo del benessere, queste diventano molto più dei classici viaggi stereotipati, offrendo al turista maggiori soddisfazioni e rendendolo più felice, più soddisfatto, più riposato; oltre ai benefici che gli porta la visita a un centro wellness & spa, percepirà sicuramente meglio anche la destinazione turistica stessa, e l’impressione complessiva del viaggio gli resterà come un ricordo migliore e gli darà maggiore soddisfazione.

Proprio a causa del bisogno imposto dalla moderna vita stressante e del numero sempre maggiore e della qualità sempre migliore delle destinazioni turistiche con un’abbondanza di contenuti wellness, sono sempre di più le persone che danno importanza a questo segmento turistico, perché già dopo la prima visita si sentono meglio e tendono a continuare a praticare le proprie esperienze. Inoltre, la concorrenza tra le culture di determinati popoli e le predisposizioni naturali delle loro regioni, con un’offerta wellness & spa sviluppata, alimenta un’eterna competizione reciproca in termini di qualità, migliorando così i propri contenuti, il che va senz’altro a vantaggio dell’utente finale; per questo bisogna sempre scegliere destinazioni con una ricca offerta wellness & spa, nelle quali primeggiano senz’altro alcuni paesi, tra cui sicuramente l’Ungheria.

Wellness & spa: concetti di base

Di seguito cercheremo di avvicinare in modo concreto, a chi finora non ha frequentato centri wellness & spa o ha poca esperienza in merito, i contenuti più comuni dei centri wellness & spa e delle terme e la loro importanza per la salute dell’uomo. Molti, all’inizio, direbbero che “centro wellness & spa” rappresenta senz’altro il sinonimo di terme moderne e contemporanee, entrato da un giorno all’altro nelle lingue di altri popoli, compresa la nostra. Questa espressione crea molta confusione nelle persone, soprattutto in quelle che non li hanno mai frequentati, il che le rende ancora più insicure. Inoltre, attorno a questa espressione e alla definizione del suo significato si discute spesso e si esprimono opinioni diverse, anche se viene usata regolarmente ovunque sia possibile. Nella traduzione letterale dall’inglese, la parola “wellness” significa salute, “spa” terme, sorgente minerale e simili. Tuttavia, la parola “wellness” nell’uso ha assunto un significato più ampio, e noi la ricondurremmo all’essenza di uno stile di vita sano, che comprende alimentazione sana, movimento, visite alle terme, attività fisica, elevazione spirituale, compagnia, pensieri positivi e simili.

La parola “spa” si usa più spesso per tutto ciò che ha a che fare con la salute e implica l’uso e il godimento dell’acqua o con l’aiuto dell’acqua, che può essere il nuoto, vari idromassaggi, docce tropicali, kneipp (camminare alternativamente in acqua calda e fredda), bagno di vapore, acqua termale e minerale curativa e simili; perciò il significato del sinonimo “centro wellness & spa” si può tradurre come “centro acquatico della salute”. Tuttavia, c’è qualcosa che separa sostanzialmente il significato della parola “terme” dal sinonimo entrato nella nostra lingua, “centro wellness & spa”, ed è l’acqua termale curativa. I centri wellness & spa, infatti, molto spesso sono costruiti in modo indipendente o all’interno di un complesso ricettivo, in una località scelta, hanno contenuti per la salute e acquatici, ma non hanno un’acqua termale curativa ufficialmente dichiarata né le caratteristiche di un centro termale in base ad altri parametri, mentre le terme di regola hanno un’acqua naturale curativa ufficialmente certificata o qualche altro parametro certificato. Di solito le terme sono accompagnate anche da una tradizione termale.

Sottolineiamo che molto spesso all’interno delle terme esistono centri wellness & spa appositamente costruiti o ampliati, che per le loro esigenze utilizzano in alcuni settori l’acqua termale curativa. Questa differenza non deve allontanarci dai centri wellness & spa, perché anch’essi sono molto utili per la salute, costruiti per lo più secondo standard moderni e in base alle esigenze reali. Ad esempio, l’acqua termale (calda) curativa non dovrebbe essere usata dalle persone con problemi cardiovascolari, per cui il concetto stesso di terme non significa molto per loro, mentre per chi ha, ad esempio, problemi alle articolazioni, reumatismi e simili, ma non ha problemi cardiovascolari, le terme con acqua termale curativa valgono più di un classico centro wellness & spa. Nell’ultimo decennio si nota la tendenza a costruire, accanto ai centri wellness & spa o insieme a essi, contenuti acquatici di intrattenimento, popolarmente chiamati aqua park, nati come esigenza per la popolazione più giovane, i bambini, dove con il soggiorno in famiglia si soddisfano esigenze diverse. I centri con un orientamento più ampio non trascurano nemmeno le piscine sportivo-ricreative per il nuoto, né un’offerta sportiva più ampia accanto ai centri wellness & spa.

Per chi ancora non lo sa, andare in un centro wellness & spa è molto semplice e possono farlo tutti coloro che desiderano sentirsi meglio; per questo, nel testo che segue, cercheremo di avvicinare e semplificare l’essenza dei contenuti wellness & spa, comunque li chiamino gli altri, e di liberarvi da qualsiasi pregiudizio. Per cominciare, vi bastano il costume da bagno, l’asciugamano, le ciabatte e la voglia di sentirvi bene.

Prima di entrare nel centro wellness & spa

Per chi va per la prima volta in un centro wellness & spa, naturalmente oltre a ciabatte, costume da bagno e asciugamano, nella maggior parte dei casi bisogna pensare anche ai prodotti per l’igiene personale (shampoo, sapone, gel doccia e simili), per potersi fare la doccia dopo il soggiorno e l’uso dei servizi. In alcuni centri wellness & spa, soprattutto in quelli che dispongono anche di una struttura ricettiva, sono a disposizione degli ospiti/clienti accappatoio, asciugamano e prodotti per l’igiene personale, mentre nella maggior parte dei centri wellness & spa l’ospite/cliente riceve anche un telo di cotone che si usa per andare nelle saune. Nella maggior parte dei centri wellness, all’ingresso e dopo l’acquisto del biglietto, l’ospite/cliente riceve un braccialetto magnetico impermeabile che è anche la chiave dell’armadietto in cui l’ospite/cliente tiene chiusi tutti i propri effetti personali dopo essersi cambiato, cioè durante l’uso del centro wellness & spa. Alcuni centri wellness & spa usano braccialetti con piccole chiavi appese e il numero dell’armadietto inciso, oppure le chiavi classiche, il che con lo sviluppo della tecnologia viene lentamente superato e sono sempre più diffusi i braccialetti magnetici descritti.

Dopo essersi cambiato e aver chiuso gli effetti personali nell’armadietto, l’ospite/cliente si reca nell’area wellness & spa. Sottolineiamo che nella maggior parte dei centri wellness & spa è prassi che il prezzo standard del biglietto (ingresso) comprenda l’uso di tutti i servizi wellness & spa, tranne quelli in cui sono necessari l’intervento diretto e la competenza del personale sul cliente, come massaggi, trattamenti medici, saloni per la cura del corpo e simili; tutto ciò comunque dipende dalla politica aziendale del centro stesso, ed è l’ospite/cliente a scegliere al momento dell’acquisto se desidera servizi aggiuntivi o no. Nella maggior parte dei casi, i centri wellness & spa esistenti fanno sì che l’unico percorso dallo spogliatoio all’area wellness & spa passi attraverso i servizi igienici con acqua calda e fredda, separati per uomini e donne, che è anche il percorso di ritorno agli spogliatoi; prima di entrare nell’area wellness & spa, l’ospite/cliente attraversa una piccola vasca bassa per la disinfezione dei piedi. Per tutta la durata del soggiorno nel centro wellness & spa bisogna fare attenzione al pavimento scivoloso e bagnato, che può realmente rappresentare un pericolo di scivolamento e caduta; tuttavia, nei centri wellness & spa ben attrezzati, nei punti critici sono previste strisce antiscivolo e le piastrelle sono realizzate con materiali che impediscono lo scivolamento, ma nonostante ciò vi consigliamo comunque una prudenza in più in tal senso.

I servizi dei centri wellness & spa

È noto che non tutti i centri wellness & spa hanno gli stessi servizi, il che dipende senz’altro dalle dimensioni del centro, dalla quantità dei servizi e dalla loro qualità. Il nostro compito è avvicinare in modo semplice al potenziale utente tutto ciò che possono essere i servizi wellness & spa, a cosa servono e come si usano. Più spesso incontriamo i seguenti servizi wellness & spa:

  • Sauna finlandese
  • bio sauna
  • infrared sauna (sauna a infrarossi)
  • aroma sauna
  • sauna cromoterapica
  • bagno di vapore (bagno turco)
  • piscina con acqua gelata (dopo le saune)
  • grotta di ghiaccio
  • stanza del sale (haloterapia)
  • percorso Kneipp
  • doccia tropicale
  • tepidarium
  • vasche idromassaggio (Jacuzzi)
  • piscine con idromassaggi e acqua calda
  • piscina con acqua salata
  • sala silenziosa per il riposo
  • acqua termale curativa per il bagno (terme)
  • acqua minerale curativa da bere (terme)
  • salone per massaggi
  • salone per la cura del corpo
  • piscina per il nuoto ricreativo

Saune

Esistono diversi tipi di sauna, di cui si parlerà separatamente. Prima di addentrarci nella descrizione dei singoli tipi, ci occuperemo dei benefici generali dell’uso delle saune e delle misure di precauzione. È opinione molto diffusa che la sauna provenga dalla Finlandia, come conferma lo stesso nome “sauna finlandese”; tuttavia ciò è vero solo in parte, considerando che un gran numero di popoli in tutto il pianeta, compresi naturalmente i finlandesi, usa fin dall’antichità varie forme di sauna per le proprietà curative che esse offrono.

È noto l’uso delle saune fin dall’antichità nei paesi scandinavi, nei bagni del territorio della Russia e nei paesi arabi, per cui il soggiorno in sauna non è affatto una novità. Nei tempi antichi le persone consideravano le saune luoghi sacri. La sauna era il luogo di riunione di tutta la famiglia e il luogo in cui si manteneva la tradizione, luogo di recupero e di guarigione, ma anche il luogo in cui le donne partorivano e i defunti venivano preparati per il viaggio verso il riposo eterno.

Il fatto che le saune esistano da secoli dice abbastanza sulla serietà degli effetti positivi sugli utenti, dai cui bisogni sono nate e si sono mantenute per tutto questo tempo, assumendo un’importanza sempre maggiore per l’uomo moderno. Il beneficio del soggiorno in sauna si avverte molto rapidamente. Se le persone che le usano sono in condizioni di salute soddisfacenti, il soggiorno in sauna può portare loro solo benefici.

I benefici dell’uso della sauna

Le saune si usano in tutto il mondo per il piacere, il rilassamento e il miglioramento dello stato di salute. Durante il soggiorno in sauna, il calore favorisce la circolazione sanguigna, il che porta a una grande sudorazione. La sudorazione permette al corpo di liberarsi delle sostanze nocive e migliora la circolazione sanguigna, che oggi è un problema frequente con cui si confrontano persone di tutte le età e che è un presupposto per lo sviluppo di altre malattie. L’abbondante sudorazione del corpo che si verifica durante il soggiorno in sauna libera l’organismo da sostanze nocive e tossine, rafforza il sistema immunitario, rilassa il corpo dalle tensioni e l’organismo dallo stress. Il soggiorno in sauna vi farà sentire più sani, più leggeri. I benefici per chi usa la sauna sono molteplici e l’effetto che si ottiene è fisico e psichico.

Le persone che praticano sport a livello ricreativo o professionale o coloro che sono sottoposti a grandi sforzi fisici e mentali spesso, dopo l’allenamento o altre attività estenuanti, trascorrono del tempo in sauna. La sauna elimina molto facilmente i fastidiosi dolori muscolari. Nei paesi scandinavi, in alcune grandi fabbriche, i dipendenti hanno la possibilità di usare durante le pause dell’orario di lavoro le saune all’interno delle fabbriche. Coloro che svolgono meno attività fisica paragonano il soggiorno in sauna e i suoi effetti a un buon allenamento, ed è il desiderio di molti avere il corpo in splendida forma senza sforzo fisico, soltanto con il soggiorno in sauna. Prima e dopo l’uso della sauna è indispensabile assumere quanti più liquidi possibile, considerando che usando la sauna si perdono molti liquidi attraverso il sudore, che è necessario reintegrare rapidamente per evitare la disidratazione dell’organismo. Il soggiorno in sauna, oltre a poter eliminare i sintomi di alcune malattie più lievi, come i classici raffreddori, garantisce sicuramente il recupero muscolare dopo un esercizio faticoso e dopo l’esposizione a grandi sforzi fisici e psichici.

Oltre ai benefici fisici, il soggiorno in sauna favorisce la secrezione di serotonina (l’ormone della felicità), facendo sentire la persona più soddisfatta, più felice, il che influisce direttamente anche sullo stato psichico, realizzando così un equilibrio psicofisico positivo dell’intero organismo. Molte persone combattono la depressione e l’ansia proprio nelle saune. Dopo il soggiorno in sauna sentono che la loro mente è libera dalle preoccupazioni quotidiane e dallo stress, e la sensazione di vita e di forza si trasmette dalla mente al corpo. Oltre a quanto detto, l’uso corretto della sauna purifica visibilmente la carnagione e rende la pelle liscia e bella. I primi effetti della sauna sono visibili proprio sulla pelle. La sudorazione abbondante pulisce la pelle meglio e in modo più naturale di qualsiasi altro prodotto farmaceutico.

Essa apre i pori e permette alle cellule morte e alle impurità che si trovano in profondità nella pelle di uscire in superficie. Migliora la macro e la microcircolazione, la pelle acquista una lucentezza sana, tono ed elasticità. La sauna agisce in modo estremamente favorevole sui problemi cronici dell’apparato respiratorio come bronchite, asma e allergie. Migliora notevolmente l’afflusso di sangue alle vie respiratorie, i polmoni si idratano e la mucosa di polmoni, gola e naso si libera da muco e allergeni. Sebbene la sauna abbia un effetto positivo sulle persone che soffrono di asma e faciliti loro la respirazione, la sauna non è consigliata in caso di problemi asmatici acuti. Si raccomanda di usare le saune quanto più possibile, preferibilmente 3 volte alla settimana e non più di tre cicli nell’ambito di una sola seduta. Tra le sedute, durante l’uso delle saune, è obbligatorio fare una pausa e riposare almeno 20 minuti.

Misure di precauzione nell’uso della sauna

Un’esposizione troppo lunga al calore della sauna può portare alla perdita di coscienza a causa del surriscaldamento del corpo; perciò, durante il soggiorno in sauna, bisogna senz’altro seguire anche la propria sensazione soggettiva e non forzare il tempo se non vi sentite bene. Se avvertite vertigini o problemi respiratori, lasciate immediatamente la sauna. È certo che anche l’uso della sauna rappresenta una sorta di allenamento e che un soggiorno più lungo deve essere esercitato nel tempo, affinché l’organismo si abitui; per questo ai principianti si consiglia un soggiorno più breve o un soggiorno in saune con temperatura più bassa e sulle panche più basse. Il soggiorno in sauna non è assolutamente consigliato alle persone che hanno consumato alcol o che sono sotto l’effetto di stupefacenti. Inoltre, prima di andare in sauna, non è consigliabile consumare pasti.

I bambini non devono soggiornare in sauna senza la sorveglianza e la presenza di un adulto, e ai bambini sotto gli 8 anni non è consigliato l’uso di saune con temperature superiori a 60 °C. Non è consentito portare lenti a contatto né gioielli di alcun tipo in sauna. Evitate il soggiorno in sauna se state seguendo una terapia a base di calmanti o se assumete stimolanti. Le saune non sono consigliate alle persone con pressione alta, con “pace maker”, ai cardiopatici, nonché alle persone con pressione molto bassa, vene varicose o trombosi venosa, infezioni acute, alle donne in gravidanza e ai bambini piccoli. In sauna non si portano mai ciabatte, gioielli, orologi e simili. Le varie saune nei centri wellness & spa sono di solito raggruppate in un’area a parte e vengono chiamate “sauna world” (mondo delle saune), “sauna place” (luogo delle saune), “sauna park” e simili.

Le istruzioni per l’uso corretto delle saune sono descritte più in dettaglio per i singoli tipi nel seguito del testo.

Sauna finlandese

È opinione molto diffusa che questo tipo di sauna provenga dalla Finlandia, come conferma lo stesso nome “sauna finlandese”, e sebbene sul luogo e sul periodo della sua nascita esistano opinioni diverse, noi ci concentriamo sull’essenza della sua importanza e sul modo di usare la sauna finlandese.

La sauna finlandese è un ambiente di legno, più piccolo o più grande, con una temperatura dell’aria di 70–100 °C e una bassa umidità dell’aria, che va dal 10 al 15 %, per cui viene chiamata anche sauna secca. Le saune si distinguono principalmente per la fonte di calore, per cui abbiamo saune elettriche, a gas, saune solari e quelle in cui la fonte di calore è la legna accesa. Queste ultime oggi si usano raramente, tranne nelle saune tradizionali, che coltivano i valori originari della loro nascita. Se le pietre roventi vengono bagnate anche con acqua, l’umidità aumenta. L’acqua con cui si bagnano le pietre può essere arricchita con aromi naturali, oli essenziali di menta, arancia, limone, betulla, lavanda, pino e simili. In questo modo si ottiene un ulteriore effetto positivo coinvolgendo il senso dell’olfatto. All’interno si trovano panche di legno a diverse altezze.

Se sedete sulle panche più alte, la temperatura dell’aria è di qualche grado più elevata. Di solito si comincia sdraiandosi o sedendosi al livello più basso, affinché l’organismo si abitui gradualmente alle temperature. Il soggiorno nella sauna finlandese dovrebbe durare da 6 a 15 minuti, a seconda della persona e della sua tolleranza alle alte temperature.

Il centro wellness & spa di oggi non si può immaginare senza una sauna finlandese tra i suoi servizi. È la sauna più usata ed è presente in quasi tutti i centri wellness & spa. Le dimensioni della sauna non sono definite, per cui se ne usano di più grandi o più piccole. I centri wellness & spa che accolgono gruppi di ospiti, come le nazionali sportive, o i centri che organizzano sedute di sauna hanno di solito anche saune finlandesi più grandi, che possono essere usate da un maggior numero di persone contemporaneamente. Esistono anche piccole saune finlandesi, che accolgono fino a tre persone. La qualità in sé non dovrebbe dipendere dalle dimensioni.

Come usare la sauna finlandese

Prima dell’uso di qualsiasi sauna, il corpo deve essere pulito e asciutto, e non si deve entrare in sauna dopo l’uso della piscina senza essersi prima fatti bene la doccia, affinché sulla pelle non rimangano tracce di cloro, considerando che durante l’uso della sauna i pori della pelle si dilatano e le sostanze chimiche e le impurità sulla pelle non sono certo desiderabili.

La pelle di chi usa la sauna deve essere asciutta, affinché l’effetto della sudorazione inizi prima. L’uso corretto della sauna finlandese prevede l’uso di teli (mantelle) di cotone non trasparenti, perché è previsto che ci si tolga il costume da bagno prima di entrare in sauna e ci si avvolga nel telo di cotone. Questa regola di togliersi il costume da bagno si fonda sul presupposto che il costume sia bagnato, pieno di cloro che, a causa del riscaldamento, evapora e viene inalato dagli utenti, nonché per la piena comodità e la corretta “respirazione” della pelle.

La prassi però non è sempre questa e dipende dalla politica del centro wellness & spa stesso. Nella pratica, il più delle volte non è previsto togliersi il costume da bagno, ma nonostante ciò, durante l’uso della sauna è obbligatorio usare il telo di cotone, che di solito si riceve all’ingresso nel centro wellness & spa, oppure il proprio asciugamano asciutto e pulito, che si stende nel punto in cui ci sediamo o ci sdraiamo per assorbire il sudore e per non sedere con la pelle nuda nel punto che l’utente precedente ha bagnato con il proprio sudore. Considerando che in generale durante l’uso della sauna si perdono molti liquidi a causa della sudorazione dovuta alle alte temperature, prima di entrare in sauna è indispensabile bere almeno due decilitri d’acqua o più, a seconda della sensazione soggettiva di sete, e ripeterlo dopo l’uso. Non è consigliabile sorseggiare acqua nella sauna finlandese durante il soggiorno, ma bisogna farlo prima e dopo l’uso. Dopo l’uso della sauna è obbligatoria una buona doccia con acqua un po’ più fresca, seguita dall’ingresso in una piscina con acqua completamente fredda, che nei centri wellness & spa più completi si trova di solito nelle immediate vicinanze della “zona saune” o vicino alla sauna finlandese stessa, e poi un’uscita all’aria aperta per 5–10 minuti, a seconda della temperatura esterna, ovvero della stagione.

In alcuni centri wellness & spa esistono docce che, al posto della doccia classica, hanno in alto un secchio d’acqua in un recipiente di legno, dove l’utente, tirando una corda, si rovescia addosso acqua più fredda. L’effetto dell’acqua fredda dopo l’uso della sauna è di grande importanza per la circolazione, e uscire poi all’aria aperta favorisce l’apporto di ossigeno a tutti gli organi del corpo. Infatti, dopo il riscaldamento in sauna, i vasi sanguigni del corpo umano si dilatano ed entrando nell’acqua fredda si restringono, riducendo notevolmente il volume dei vasi sanguigni e stimolando la circolazione del sangue in tutto l’organismo. Proprio questo effetto è per molti il più importante e, una volta compiuto, rappresenta la soddisfazione più grande. Dopo questo, il corpo e il viso dell’utente sono arrossati e la sensazione soggettiva dell’utente è molto buona. Anche se in quel momento non abbiamo la sensazione soggettiva di sete, bisogna bere acqua. Esistono diverse teorie sull’ordine da seguire dopo l’uscita dalla sauna. Secondo alcune, dopo la doccia e dopo aver bevuto acqua fresca bisogna uscire all’aria aperta e poi entrare nell’acqua fredda, e viceversa; in ogni caso né nell’uno né nell’altro procedimento si possono commettere errori: l’importante è eseguire la procedura dopo l’uso della sauna, con l’acqua da bere, la doccia, alcuni minuti nell’acqua fredda e l’aria fresca.

Segnaliamo agli utenti, in base alla prassi finora osservata in vari centri wellness & spa, che molti, dopo l’uso della sauna, bagnati di sudore, entrano sconsideratamente direttamente nella piscina con acqua fredda senza essersi prima fatti la doccia, il che, oltre a essere pericoloso, è senz’altro molto incivile e poco igienico, considerando che la stessa acqua fredda è usata anche da altri clienti; per questo invitiamo a farsi obbligatoriamente una buona doccia dopo l’uso della sauna e prima di entrare nella piscina con acqua fredda. Oltre che per motivi igienici, la doccia è necessaria anche per preparare il corpo all’acqua più fredda.

Sottolineiamo che durante l’uso della sauna finlandese è possibile bagnare con acqua la fonte di calore, le pietre calde, aumentando così il calore e l’umidità dell’aria. Nelle saune per questo scopo si trova di solito un secchio di legno con acqua e un grande mestolo di legno per versarla sulla fonte di calore. L’acqua può essere arricchita con oli essenziali naturali di varie piante, come cannella, betulla, pino, arancia, limone, lavanda e simili, nonché con loro combinazioni, ravvivando così il senso dell’olfatto e influendo positivamente sulle vie respiratorie, sulla neutralizzazione degli effetti dei batteri, nonché come stimolo psicologico nella lotta contro ansia, depressione e conseguenze dello stress.

Sedute di sauna

Nei centri wellness & spa che curano la propria immagine è sempre più frequente la tendenza a organizzare sedute di sauna, affinché l’esperienza dei clienti sia migliore e più completa. Le sedute di sauna si svolgono esclusivamente nelle saune finlandesi ad alte temperature, superiori a 90 °C, con l’attività di un maestro di sauna appositamente formato che conduce la seduta per gli utenti della sauna. Durano dai 10 ai 15 minuti e di solito nei centri wellness si trova il programma delle sedute, che si svolgono ogni ora o ogni due ore, a seconda della politica del centro wellness & spa stesso. All’ora prevista per la seduta, tutti i clienti interessati si radunano in gruppo davanti alla sauna finlandese e, all’arrivo del maestro di sauna, prendono posto.

Le sedute si svolgono in modo che per tutta la durata del soggiorno in sauna si usi acqua arricchita con oli essenziali naturali, con cui si bagna la fonte di calore, cioè le pietre calde, i cui vapori riempiono la sauna e aumentano in generale l’umidità dell’aria. Inoltre, il maestro di sauna che dirige la seduta, oltre a bagnare la fonte di calore, provvede a far entrare periodicamente aria fresca aprendo la porta e a rimescolare l’aria nell’ambiente chiuso con l’aiuto di asciugamani e teli di cotone, il che in certi momenti aumenta ulteriormente la temperatura e stimola la sudorazione, mentre i vapori degli oli essenziali naturali influiscono positivamente sulle caratteristiche psicofisiche degli utenti attraverso il senso dell’olfatto. Inoltre, a seconda del tipo di seduta, si usano spesso miele, latte, panna neutra, birra e simili prodotti naturali con cui si spalma la pelle, forniti dall’organizzatore della seduta. In sauna i pori della pelle si dilatano e i principi naturali curativi dei prodotti spalmati vengono assorbiti meglio, rendendo la pelle più bella e più sana.

Per aromatizzare l’acqua con cui si bagnano le pietre calde si usano di solito oli essenziali di limone, arancia, pino, lavanda, menta e simili, da soli o mescolati in una certa combinazione, e ognuno di essi ha un determinato effetto sulla salute degli utenti. Alcuni sono utili contro la depressione e l’ansia, altri contro i batteri in gola e nel naso, altri per la pelle e simili, di cui di regola parla il maestro di sauna durante la seduta. L’acqua con gli oli essenziali e il bagnare con acqua la fonte di calore, le pietre calde, si possono in generale usare anche al di fuori delle sedute di sauna, se ciò non disturba gli altri utenti presenti nello stesso momento, ai quali bisogna chiederlo prima. Bisogna essere consapevoli che bagnare la fonte di calore, le pietre, con acqua aumenta in generale l’umidità dell’aria e la sensazione di calore. La procedura prima e dopo le sedute di sauna è la stessa dell’uso classico della sauna. Le sedute di sauna in genere non si pagano a parte, ma non è sempre così e dipende dalla politica del centro wellness & spa stesso.

Bio sauna

La bio sauna è descrittivamente simile alla sauna finlandese, solo con una temperatura più bassa rispetto alla sauna finlandese. La temperatura dell’aria nella bio sauna è compresa tra 55 e 60 °C e l’umidità dell’aria è del 35–50 %, il che agisce favorevolmente sul corpo, apre i pori della pelle ed è adatta soprattutto alle persone che hanno problemi di ritenzione idrica e alle persone particolarmente sensibili che sopportano con difficoltà le alte temperature della sauna finlandese. Questa sauna rappresenta una combinazione tra la sauna finlandese e il bagno di vapore e imita il clima della foresta tropicale. Nella bio sauna è previsto un soggiorno più lungo rispetto alla sauna finlandese, fino a 45 minuti. Tra i singoli soggiorni nella bio sauna il riposo è obbligatorio. Il modo di usare la sauna è lo stesso già descritto per la sauna finlandese, con la differenza che durante l’uso della sauna è possibile bere acqua.

Infrared sauna (sauna a infrarossi)

La temperatura nella sauna a infrarossi va dai 50 ai 60 °C e il soggiorno consigliato è dai 20 ai 30 minuti. È sufficiente un solo ciclo, senza ripetizioni.

Il calore infrarosso è una forma di energia indispensabile per la salute di tutti gli esseri viventi. Se il corpo non riceve una quantità sufficiente di raggi infrarossi dal sole, col tempo ci ammaliamo e diventiamo depressi. Tutte le forme di vita sulla terra hanno bisogno di una maggiore quantità di luce infrarossa per essere completamente serene e sane. La radiazione infrarossa penetra in profondità nelle nostre articolazioni, nella pelle, nei muscoli e nei tessuti, accelerando la circolazione e migliorando l’apporto di ossigeno a tessuti e organi.

Con il calore della terapia a infrarossi i capillari si dilatano e inizia l’eliminazione delle tossine nascoste. Il calore infrarosso è un balsamo per il buono stato del sistema nervoso, regola i disturbi digestivi, aiuta a bruciare il tessuto adiposo e normalizza la pressione sanguigna. Grazie all’azione in profondità, la sudorazione avviene dall’interno verso la superficie della pelle, e la quantità e l’intensità della sudorazione sono fino a tre volte maggiori che nelle saune classiche, anche se la temperatura della sauna a infrarossi è più bassa. Grazie alla temperatura più bassa rispetto alla sauna finlandese, la sauna a infrarossi si sopporta più facilmente, non affatica troppo la respirazione e stimola comunque un’abbondante sudorazione. Questa energia è del tutto sicura e naturale, senza l’effetto di raggi nocivi. La stessa tecnologia di riscaldamento si usa nelle incubatrici per neonati e in molte procedure di riabilitazione fisica.

Riscaldando il corpo si ha un aumento della sudorazione, della circolazione sanguigna e della scomposizione delle sostanze nocive (grassi, tossine, cellulite, metalli pesanti) e la loro espulsione attraverso la pelle. La radiazione infrarossa stimola la secrezione di endorfine (ormoni della felicità), il che porta al buonumore, e ha quindi una grande importanza nella lotta contro lo stress, rilassa e libera dalle tensioni nervose ed emotive. I trattamenti nella sauna a infrarossi hanno un effetto calmante sul sistema nervoso, aiutano in caso di insonnia, riducono lo stress e le nevrosi. Inoltre, la grande importanza dell’uso della sauna a infrarossi si riflette nell’eliminazione della tensione muscolare e nella disintossicazione dell’organismo; favorisce la rigenerazione dei tessuti e agisce beneficamente su articolazioni e sistema linfatico. Con l’uso regolare della sauna a infrarossi si perdono grassi e chili di troppo, migliora la concentrazione, si rafforza l’immunità e la difesa contro virus e infezioni. È particolarmente consigliata per accelerare la rigenerazione dopo infortuni sportivi e in caso di dolori articolari e muscolari, stanchezza cronica, frequenti mal di testa e depressione. Le donne amano usare la sauna a infrarossi perché, se usata regolarmente, elimina con successo la cellulite.

Il modo di usare la sauna a infrarossi è simile a quello della sauna finlandese, solo che il soggiorno nella sauna a infrarossi è più lungo. A differenza della sauna finlandese, durante il soggiorno nella sauna a infrarossi è possibile, e anzi consigliabile, bere liquidi. La fonte di calore non sono le pietre calde, ma pannelli o barre radianti che riscaldano la sauna con raggi infrarossi e che sono installati all’interno delle pareti di legno della sauna. La fonte di calore non si bagna con acqua come è possibile fare nella sauna finlandese. Dopo l’uso è consigliabile la procedura già descritta in dettaglio per la sauna finlandese, cioè doccia, ingresso nell’acqua fredda, assunzione di acqua e liquidi e uscita all’aria aperta.

Aroma sauna

Le aroma saune pongono l’accento sugli aromi profumati, oltre all’importanza e ai benefici generali offerti dalla sauna stessa. Infatti, aroma sauna è un concetto più ampio, per cui anche l’uso della sauna finlandese o della bio sauna con acqua aromatizzata, con oli essenziali naturali, con cui durante il soggiorno si bagna la fonte di calore, le pietre calde, si può senz’altro chiamare aroma sauna. Gli oli essenziali naturali aromatici che si aggiungono all’acqua sono di solito a base di arancia, limone, pino, betulla, iperico, menta e simili, e con le loro proprietà benefiche distendono e rilassano gli utenti della sauna attraverso il senso dell’olfatto; ognuno di essi ha specifiche proprietà benefiche, dalla disinfezione delle vie respiratorie e la lotta contro le allergie fino alla lotta contro depressione e ansia, il tutto a seconda della miscela di aromi naturali.

Oltre agli aromi vegetali si usa molto anche la birra, anche se l’importanza della birra si riflette piuttosto nel deposito di vitamine del gruppo B sulla pelle degli utenti, a seguito della sua evaporazione e condensazione; su questo noi abbiamo concretamente un’opinione critica, considerando che la vitamina B della birra difficilmente può sopravvivere in tale forma e a temperature elevate ed essere utile alla pelle, anche se questo tipo di aromatizzazione è piuttosto diffuso in alcune sedute di sauna. Oltre all’aromatizzazione della sauna con oli aromatici, in alcuni centri wellness & spa si possono trovare saune in cui sono appese piante secche dall’aroma intenso e dalle proprietà curative quando si respira quell’aria, come ad esempio la lavanda. A causa delle alte temperature, le piante rilasciano il proprio aroma, che agisce sull’organismo degli utenti in modo benefico, antisettico e rilassante. Nei centri wellness & spa più moderni compaiono persino aroma saune appositamente costruite (cabine aroma), che hanno temperature più basse, dai 30 ai 40 °C, e che, con l’aiuto di speciali dispositivi installati nelle pareti della sauna, rilasciano alternativamente aromi di diversi oli essenziali. L’uso dell’aroma sauna è quasi lo stesso già descritto per l’uso della sauna finlandese.

Sauna cromoterapica

La sauna cromoterapica è una sauna che, oltre all’effetto positivo generale della sauna già descritto, ha anche effetti cromoterapici, cioè di cura con l’aiuto di colori scelti con attenzione. La cromoterapia, o terapia dei colori, è un metodo di cura olistico. Si usano frequenze che creano diverse sfumature di colore per riportare il corpo in perfetto equilibrio. Il colore è luce di diverse lunghezze d’onda e frequenze, che costituiscono solo una piccola parte dello spettro elettromagnetico. La storia della cura con i colori affonda le radici nell’antico Egitto, il che indica che la terapia dei colori è legata alle civiltà antiche. Circa 2500 anni fa, Pitagora applicava la terapia dei colori, che erano usati a scopo curativo nell’antico Egitto, in Cina e in India. Esistono scritti antichi che indicano che questo tipo di terapia risale a migliaia di anni fa. La terapia dei colori si può usare per trattare problemi fisici, mentali, emotivi o spirituali, nonché per il rilassamento. Le saune che prevedono l’uso di effetti luminosi colorati hanno di regola un aspetto un po’ diverso dalle saune classiche. Sono anch’esse ambienti di legno, più piccoli o più grandi, in cui di solito al posto delle panche ci sono lettini di legno, costruiti in modo che le gambe siano più sollevate rispetto ai lettini classici, con la testa che comunque guarda verso l’alto. Sul soffitto sono installati effetti luminosi scelti con cura che producono colori a scopo terapeutico. In queste saune non esiste una temperatura chiaramente definita, ma di solito funzionano come saune finlandesi, con una temperatura più bassa, affinché il soggiorno sia un po’ più lungo rispetto a quella finlandese.

La cromoterapia si può applicare anche indipendentemente dalle saune, nelle sale di riposo e relax, nelle pause tra le sedute in sauna. Nelle sale relax si possono trovare lettini appositamente progettati, mentre il soffitto e l’arredamento cambiano colore secondo un programma di rilassamento speciale e scelto da esperti. Le sale relax, oltre a tutto, trasmettono pace e silenzio.

Bagno di vapore (bagno turco)

Il bagno di vapore o bagno turco è un tipo di sauna caratterizzato da un’elevata umidità dell’aria, che arriva fino al 100 %, e da una temperatura che va dai 40 ai 50 °C. I bagni di vapore sono un tipo di bagno antico e hanno origine già in epoca romana. Aiutano a superare lo stress della vita quotidiana, a rilassarsi e a ritrovare nuove forze, nonché a migliorare il benessere fisico e mentale generale.

Il bagno di vapore era popolare presso gli antichi Greci e Romani. Molti considerano il bagno turco, ovvero l’hammam, un vero piacere che fa bene all’organismo, lo ritempra e lo rinfresca. A causa dell’elevata umidità, i bagni di vapore non si realizzano mai in legno, ma per lo più con piccole piastrelle. L’ambiente del bagno turco è spesso arredato in stile orientale. Sono particolarmente consigliati in caso di: asma bronchiale, bronchite, problemi delle vie respiratorie superiori, tosse, raucedine, espettorazione (soprattutto con l’aiuto di oli essenziali) nonché di movimenti articolari dolorosi. Nel bagno di vapore si trova di solito anche una fontanella, ovvero un tubo per spruzzare acqua fredda per rinfrescarsi di tanto in tanto. Molti, durante il soggiorno nel bagno di vapore, usano il sale, con cui si fa il peeling della pelle dopo appena qualche minuto di permanenza.

Nel bagno di vapore si entra solo in costume da bagno, considerando che l’umidità dell’aria è estremamente alta e tutte le superfici interne sono bagnate, per cui portare l’asciugamano o il telo di cotone sarebbe superfluo e tutto si bagnerebbe in fretta. Il soggiorno previsto nel bagno di vapore va dai 5 ai 20 minuti, a seconda della tolleranza soggettiva della forte umidità combinata con l’alta temperatura. Dopo l’uso del bagno di vapore è indispensabile farsi la doccia, bere molti liquidi; è consigliabile entrare nella piscina con acqua fredda e poi, se possibile, uscire all’aria aperta, come descritto dopo l’uso della sauna finlandese.

Piscina con acqua gelata (dopo le saune)

Dopo l’uso della sauna i vasi sanguigni sono dilatati e l’organismo è riscaldato; raffreddandosi con l’ingresso nell’acqua gelata, i vasi sanguigni si restringono e il loro volume diminuisce, stimolando così una circolazione migliore. Molti amano usare le saune proprio per questo effetto. È importante comportarsi correttamente dopo l’uso della sauna e prima farsi bene la doccia con acqua un po’ più fresca, affinché l’organismo si abitui alla differenza di temperatura e si prepari all’ingresso nell’acqua fredda. Inoltre, la doccia è necessaria perché all’uscita dalla sauna siamo bagnati dall’abbondante sudorazione, per cui è molto poco igienico e del tutto incivile entrare senza essersi prima fatti la doccia in una piscina usata anche da altri clienti, cosa che nella pratica si vede abbastanza spesso; per questo cogliamo l’occasione per invitare tutti a farsi obbligatoriamente la doccia prima di entrare in piscina. Come descritto in precedenza, dopo l’uso della sauna bisogna bere molta acqua, molti liquidi, per reintegrare quanto perso con l’eccessiva sudorazione, e poi uscire all’aria aperta.

I centri wellness & spa meglio attrezzati hanno una piccola piscina con acqua fredda proprio per rinfrescarsi dopo l’uso delle saune, situata accanto alle saune. La zona in cui si trovano le saune di solito è riunita in un’area a parte e viene chiamata con nomi diversi: “sauna world”, “sauna park” e simili.

Stanza di ghiaccio (grotta)

La stanza di ghiaccio (grotta) è un ambiente freddo, che può essere realizzato con uno stile che riproduce l’atmosfera di una grotta naturale. La temperatura nelle stanze di ghiaccio è di circa 4 °C. L’uso della grotta di ghiaccio influisce positivamente sullo stato dell’organismo perché stimola la circolazione e rafforza il metabolismo. Di solito si usa in combinazione con le saune, cioè dopo il loro uso. Proprio la combinazione caldo-freddo porta alla dilatazione e al restringimento dei vasi sanguigni e stimola la circolazione. Si usa insieme alla piscina fredda dopo l’uso della sauna, oppure al suo posto. Ha un ruolo particolare nei mesi estivi, dopo l’uso della sauna. Le stanze di ghiaccio possono essere arricchite con proprietà aromatiche. La permanenza nella stanza di ghiaccio è di qualche minuto, ovvero dipende dalla sensazione soggettiva dell’utente.

Ghiaccio tritato

In molti, quasi tutti i centri wellness & spa si può vedere anche un dispositivo che produce ghiaccio tritato. Anche il ghiaccio è destinato a rinfrescarsi dopo l’uso delle saune, e la differenza estrema di temperatura dopo la sauna che si ottiene con il ghiaccio porta al restringimento dei vasi sanguigni dopo l’uso della sauna, stimolando così la circolazione. Alcuni preferiscono usare il ghiaccio per rinfrescarsi perché vogliono esporre maggiormente determinati punti del corpo a differenze di temperatura estreme e a un effetto più forte di restringimento dei vasi sanguigni, altri invece lo fanno per motivi igienici, non volendo usare le piscine con acqua fredda dopo le saune a causa delle tante persone che le usano, mentre molti di loro non si fanno la doccia dopo l’uso della sauna e prima di entrare nella piscina con acqua fredda, il che purtroppo nella pratica non è un caso raro.

Stanza del sale (haloterapia)

La terapia del sale (haloterapia) è una delle forme più antiche di terapia dell’aria, basata sul soggiorno dei malati nelle grotte di sale per l’effetto curativo del loro microclima sulla salute umana. Tutto è iniziato quando il medico polacco Felix Bochkovsky, già nel 1843, evidenziò i notevoli effetti terapeutici del salgemma sui malati che soggiornavano nelle miniere di sale di Solotvino, situate nel territorio dell’odierna Ucraina. In seguito, l’uso del sale a scopo terapeutico in molti paesi d’Europa è diventato una pratica sempre più diffusa ai giorni nostri.

La stanza del sale dovrebbe essere uno spazio chiuso appositamente costruito, le cui pareti e il cui soffitto sono rivestiti di sale allo scopo di imitare una grotta naturale. Anche sul pavimento dovrebbe esserci sale sparso, con una profondità superiore a 30 cm. Nell’ambiente, con l’aiuto di un apposito dispositivo certificato, l’alogeneratore, viene immessa aria secca satura arricchita con le particelle più fini di salgemma, ottenendo così il microclima desiderato. La temperatura nella stanza del sale va dai 18 °C ai 25 °C e l’umidità dell’aria dal 40 % al 60 %. Gli aerosol di sale, in tali condizioni, dovrebbero di regola contenere minerali che partecipano a numerosi processi fisiologici dell’organismo, come cloruro di sodio, ferro, calcio, magnesio, rame, zinco, selenio e litio. Le condizioni create nella stanza del sale hanno proprietà favorevoli per la salute degli utenti in termini di azione antisettica e antiallergica. La grande quantità di sale presente migliora la qualità dell’aria, perché si crea una concentrazione di ioni negativi, che hanno proprietà biologiche benefiche sulla respirazione e sul sistema cardiovascolare dell’uomo, nonché sul sistema immunitario, ovvero sul metabolismo degli utenti. Oltre a quanto detto, il soggiorno nella stanza del sale favorisce la secrezione di serotonina (l’ormone della felicità) e quindi influisce sullo stato psicologico della persona e sulla lotta contro depressione e nevrosi.

Gli ioni con carica negativa contribuiscono a migliorare l’umore, eliminano mal di testa, spossatezza generale, scarsa concentrazione, insonnia e nevrosi e rafforzano l’immunità. Influiscono positivamente sulla respirazione e sul lavoro del cuore. La terapia del sale si usa esclusivamente come metodo ausiliario nel trattamento delle malattie delle vie respiratorie superiori e inferiori e della pelle. La maggiore frequentazione della stanza del sale si registra da parte di persone che soffrono di allergie croniche e di persone con altri disturbi causati da difficoltà respiratorie, come gli asmatici.

Oltre alle stanze del sale di qualità descritte, nei centri wellness & spa nella pratica si incontrano per lo più stanze del sale più semplici e modeste, che hanno solo pareti di sale o motivi di sale sulle pareti, oppure solo un alogeneratore in un determinato ambiente, senza una grande quantità di sale. Si presume che la qualità e l’efficacia di tali stanze del sale siano di gran lunga inferiori; tuttavia, per stabilire il reale beneficio per la salute di specifiche stanze del sale, è indispensabile sottoporle a un’analisi medica precisa da parte di medici specialisti competenti.

Il tempo di permanenza previsto nella stanza del sale nell’ambito di una seduta va dai 30 ai 40 minuti, mentre per i bambini è prevista una permanenza di 20 minuti. Nella stanza del sale interamente di sale, compresi i pavimenti, di regola si dovrebbe entrare con speciali sacchetti sterili monouso da infilare sui piedi nudi. All’uscita dalla stanza del sale, i sacchetti monouso si gettano in un apposito cestino che si trova fuori dalla stanza stessa. Nelle stanze del sale dove sul pavimento non c’è sale, di regola si entra senza ciabatte, a piedi nudi.

Percorso Kneipp

Il sacerdote tedesco Sebastian Kneipp (1821-1897) sviluppò un sistema più ampio di cura con acqua a diverse temperature. Egli stesso era malato di tubercolosi e sentì soggettivamente che i brevi bagni occasionali nel freddo Danubio durante il periodo invernale lo aiutavano, che la differenza di temperatura rafforzava la sua immunità, il che, come si ritiene, lo aiutò a sconfiggere la malattia. Proprio il percorso Kneipp ha preso il nome da Sebastian Kneipp. Il suo sistema di cura è molto più ampio e si basa sulla differenza di temperatura tra acqua calda e fredda, in un intervallo che va dal freddo al molto caldo, per stimolare nervi, vasi sanguigni e organi interni. È senz’altro noto a tutti che la doccia quotidiana, dopo l’acqua calda, va terminata con acqua fredda, per ottenere una migliore circolazione e risvegliare l’organismo, e il percorso Kneipp sfrutta questo principio per l’organismo umano in modo migliore e più completo.

Il percorso Kneipp (vasche/canali Kneipp) con acqua calda e fredda è disposto alternativamente, una vasca dopo l’altra, di solito due, una con acqua calda e una con acqua fredda, che seguono un percorso circolare chiudendolo. Il cerchio può essere di forma regolare o irregolare, più corto o più lungo. Non è necessario che il percorso Kneipp sia disposto in cerchio: può essere realizzato anche come percorso lineare. La profondità delle vasche va da 20 a 40 cm. La temperatura dell’acqua fredda è di 15–20 °C, quella dell’acqua calda di 40–50 °C. Il fondo delle vasche è di solito ricoperto di sassi piccoli e più grandi, con bordi arrotondati, per non tagliarsi il piede camminando. Lo scopo di camminare sui sassi è, tra l’altro, la stimolazione delle zone riflesse dei piedi. Si usano camminando nell’acqua in modo che a ogni passo si tirino fuori i piedi dall’acqua e li si immerga lentamente di nuovo. L’effetto della camminata alternata nel modo descritto tra acqua fredda e calda stimola la micro e la macrocircolazione, il che ha senz’altro molteplici benefici per l’organismo. I vasi sanguigni delle gambe si dilatano alternativamente nell’acqua calda e si restringono in quella fredda, il che influisce direttamente sul miglioramento della circolazione e sull’apporto di sangue a tutte le parti del corpo e agli organi. Si ritiene che proprio una scarsa circolazione sia la causa di molte malattie, nonché della debolezza dell’organismo nel combattere malattie già presenti. Il miglioramento della circolazione rafforza l’immunità, la concentrazione e le funzioni cerebrali e fa sì che in generale ci sentiamo meglio e più freschi. L’effetto dell’uso del percorso Kneipp è particolarmente buono per le persone soggette a gonfiore delle gambe e per chi ha problemi di circolazione nelle gambe. Oltre a quanto detto, l’uso del percorso Kneipp rafforza anche i muscoli delle gambe indeboliti.

Oltre al percorso Kneipp descritto, che è il più diffuso, esistono anche altre forme di terapie Kneipp e altri modi per migliorare la circolazione, che ottengono un effetto simile.

Il percorso Kneipp si usa camminando lentamente sui sassi, alternando acqua calda e fredda, per una durata minima di 15 minuti.

Doccia tropicale

La doccia tropicale, cioè un getto d’acqua diretto con gocce di diverse dimensioni su una determinata parte del corpo, come spalle, collo, schiena, gambe e simili, nonché sul corpo con una certa pressione, agisce positivamente su mal di testa ed emicranie, tensioni alle spalle e al collo, depressione lieve e vertigini. Molto spesso l’effetto delle docce tropicali è accompagnato dalla cromoterapia (terapia dei colori) e da suoni che imitano il rilassante canto degli uccelli e il cadere delle gocce sulle foglie, il che rilassa ulteriormente l’utente. Nei centri wellness & spa la doccia tropicale si trova singolarmente sotto forma di docce specializzate (box doccia) oppure sopra le piscine con acqua calda, in combinazione con gli idromassaggi. Si possono vedere anche grotte in stile arricchite di contenuti cromoterapici in combinazione con le docce tropicali. Il tempo previsto sotto l’effetto delle docce tropicali non è definito, per cui per rilassarsi vanno usate a proprio piacimento e secondo la sensazione soggettiva dell’utente stesso.

Tepidarium

Il tepidarium è un ambiente tranquillo e silenzioso con lettini riscaldati dai 37 °C ai 39 °C, cioè a una temperatura vicina a quella del corpo. In questo modo il corpo cede tanto calore quanto ne riceve, con un dispendio minimo di energia. Il corpo si riscalda senza sudare, i vasi sanguigni si dilatano per effetto del calore e migliora il flusso sanguigno, rafforzando così l’immunità. Il calore che esce dai lettini agisce in modo molto piacevole sul sistema nervoso e riporta l’organismo al suo equilibrio naturale. Grazie all’effetto positivo e calmante sull’organismo, è consigliato a persone di tutte le età. Il tepidarium è un luogo previsto in origine per prepararsi prima di entrare nel bagno di vapore, ma nella pratica si usa anche in modo indipendente per riposare tra le sedute di sauna. La piacevole temperatura, vicina a quella del corpo, che si diffonde sotto il corpo dell’utente, libera il corpo dalle tensioni negative e dai crampi causati dallo stress quotidiano. I lettini caldi sono di materiale rigido, di solito rivestiti di piccole piastrelle, e progettati per essere gradevoli per la colonna vertebrale quando ci si sdraia. Gambe e testa si trovano di solito in un punto più alto rispetto alla posizione sdraiata classica.

Vasche idromassaggio (Jacuzzi)

Le vasche idromassaggio, popolarmente chiamate (Jacuzzi), si possono trovare in alcuni centri wellness & spa; tuttavia, al posto delle vasche idromassaggio, nei centri wellness & spa sono per lo più presenti piscine più piccole e più grandi realizzate professionalmente, con acqua calda e varie forme di idromassaggio, che sostituiscono le classiche vasche jacuzzi. Le vasche jacuzzi si trovano di solito nei centri wellness più piccoli e modesti, per mancanza di piscine idromassaggio, oppure come completamento dei servizi in una zona VIP particolarmente appartata. Oggi nei centri sono sempre più scontate piscine più grandi e di stile, con la possibilità di nuotare leggermente e muoversi al loro interno, nonché con l’idromassaggio come dotazione standard. La temperatura dell’acqua nelle vasche idromassaggio è di circa 30 gradi. Si usano per rilassare i muscoli, contro la rigidità e per il relax. Aiutano positivamente a liberarsi dallo stress. Il tempo di permanenza previsto nelle vasche jacuzzi non è definito e dipende dalle esigenze soggettive.

Piscine con idromassaggi e acqua calda

Tutti i centri wellness & spa più grandi hanno di solito piscine idromassaggio di stile con acqua calda, la cui temperatura va dai 25 ai 35 °C. Queste piscine, a seconda del centro wellness & spa, possono essere più piccole o più grandi, con idromassaggi in zone separate o misti all’interno della piscina. Di solito nelle piscine idromassaggio ci si può muovere e nuotare leggermente, il che dipende comunque dalle dimensioni e dalle dotazioni della piscina. Alcune hanno parti che entrano in uno spazio separato, con lo stesso specchio d’acqua, in cui si trovano le docce tropicali (descritte in precedenza) e la terapia dei colori (cromoterapia) e dei suoni. Nella pratica, le piscine idromassaggio sono i luoghi in cui, dopo il sauna park, i visitatori trascorrono più tempo, rilassandosi e godendosi il momento. Gli idromassaggi possono essere di vario tipo, destinati a diverse parti del corpo: dagli ugelli che sgorgano dal fondo della piscina, destinati a piedi e polpacci, a quelli che escono a getto dalle pareti per gambe e schiena, fino a quelli che fanno scendere l’acqua a getto dall’alto sopra la piscina con diversa intensità, per l’idromassaggio di spalle e collo. Esistono anche zone delle piscine idromassaggio in cui ci si sdraia su ugelli che rilassano tutto il corpo. Le dotazioni delle piscine idromassaggio dipendono dai diversi centri wellness & spa; negli ultimi tempi la tendenza è verso dotazioni sempre più ricche e di qualità, e i visitatori diventano sempre più esigenti in tal senso. L’idromassaggio è molto utile in caso di condizioni reumatiche e disturbi della circolazione venosa, nonché per eliminare la stanchezza fisica e mentale e le tensioni. Esistono speciali terapie idromassaggio mediche, che si svolgono in vasche idromassaggio specializzate sotto la supervisione di esperti e in una zona separata dei centri wellness & spa; tali servizi di solito si pagano a parte e si prenotano separatamente.

Piscina con acqua salata

In alcuni centri wellness & spa si può trovare anche una piscina con acqua salata, che in linea di principio è un servizio raro dei centri wellness & spa. Di solito si tratta di piscine più piccole, con una concentrazione di sale nell’acqua più o meno pari a quella dell’acqua di mare; essa dovrebbe rinfrescare, rafforzare i muscoli, stimolare il lavoro del cuore e la circolazione, tonificare la pelle e renderla liscia, rilassare, ed è un buon rimedio contro lo stress. Tuttavia, siamo dell’opinione che la vera acqua di mare possa ottenere l’effetto migliore in combinazione con il clima marino.

Sala silenziosa per il riposo

Nei centri wellness & spa un elemento immancabile è un angolo tranquillo con lettini per riposare. A seconda del centro wellness, questo angolo può essere una sala a parte per il relax e il riposo. Al suo interno possono esserci lettini classici, letti con rivestimenti impermeabili oppure tepidarium, di cui si è parlato in precedenza. Nei centri wellness & spa meglio attrezzati, l’atmosfera di queste sale è arricchita da effetti cromoterapici (cura con i colori), di cui si è parlato in precedenza, nonché da profumi e aromi rilassanti. L’essenziale è che in queste sale regnino la pace e il silenzio, il che non sempre accade, perché molti visitatori in queste sale stanno sdraiati e chiacchierano, violando così questa regola; per questo invitiamo, durante il soggiorno nelle sale relax, a tenere presente che il loro scopo sono il riposo e il silenzio, per un completo rilassamento della mente e del corpo. La sala relax si usa di solito tra un uso della sauna e l’altro, oppure secondo la propria sensazione durante il soggiorno nel centro wellness & spa. In generale, l’intero soggiorno nel centro wellness & spa dovrebbe trasmettere pace e silenzio, il che, lo ripetiamo, nella pratica non sempre accade.

Acqua termale curativa per il bagno

L’acqua termale (calda) curativa per il bagno si trova esclusivamente nelle terme. È un’acqua con componenti curativi ufficialmente certificati, e la struttura chimica dell’acqua, così come la sua temperatura alla sorgente, differiscono da una sorgente all’altra, ovvero da una località termale all’altra. Di conseguenza l’efficacia curativa di quest’acqua non è uguale in tutte le terme e non è adatta a risolvere gli stessi disturbi di salute. Può avere un diverso contenuto e rapporto di minerali, come sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, manganese e simili. L’efficacia curativa del soggiorno nelle acque termali curative delle terme è diversa: di solito l’acqua termale curativa si usa per alleviare le conseguenze di malattie reumatiche, malattie dei tendini, dei muscoli, lesioni dei nervi periferici, disturbi ginecologici, cutanei e simili, anche se la gamma di disturbi per cui viene usata si restringe o si allarga a seconda delle terme.

Inoltre, l’uso dell’acqua termale curativa delle terme elimina le conseguenze di stress, stanchezza, malumore, ridotta concentrazione e memoria, nonché dei disturbi del sonno. Le informazioni sull’efficacia specifica si ottengono senz’altro nelle singole terme, sulla base dei certificati ufficiali. Anche la durata della permanenza ininterrotta nell’acqua termale è indicata, in base alla temperatura dell’acqua e alla sua composizione, singolarmente in ciascuna località termale ed è di solito ben esposta, proprio accanto all’acqua termale curativa. Nella maggior parte dei casi, la permanenza ininterrotta nell’acqua termale è di circa 15 minuti, e le procedure si ripetono durante il giorno. Le persone che soffrono di pressione alta e di disturbi cardiaci non dovrebbero immergersi nell’acqua termale.

Accanto alle terme tradizionali si trovano quasi sempre ulteriori servizi wellness & spa.

Acqua minerale curativa da bere (terme)

L’acqua minerale curativa da bere è per lo più disponibile gratuitamente nelle terme durante l’uso dei loro servizi. Naturalmente non tutte le terme ce l’hanno. Considerando che la maggior parte delle terme dispone anche di servizi wellness & spa aggiuntivi, la combinazione ideale è usarli con la possibilità di bere l’acqua minerale curativa delle terme, soprattutto se si considera che con l’uso delle saune bisogna bere molti liquidi. Perché un’acqua minerale curativa abbia tale status è senz’altro necessario un certificato ufficiale. Come per le acque termali curative per il bagno, anche l’acqua minerale curativa da bere, a seconda delle terme e della sorgente, ha una diversa composizione chimico-organolettica, per cui anche le proprietà curative sono diverse e dipendono dalle singole sorgenti, ovvero dalle terme. Alcune sono utili per i disturbi di stomaco, migliorano la digestione, regolano la stitichezza, fanno bene allo stomaco; altre sono adatte alla funzione del fegato, dei reni e simili. Per alcune acque termali esistono anche limiti alla quantità giornaliera consentita, il cui superamento può causare ulteriori conseguenze per la salute. Queste informazioni sono comunque disponibili con precisione nelle singole terme e nei centri wellness & spa.

Saloni per massaggi e cura del corpo

All’interno dei centri wellness & spa si trovano di solito saloni per massaggi e per la cura del corpo, con vari trattamenti wellness. Questi servizi non rientrano nel prezzo standard dell’ingresso, ma di regola si pagano a parte e si prenotano separatamente. All’interno dei centri wellness & spa si trovano apposite sale per massaggi, specializzate e attrezzate in base al tipo di massaggio che vi si esegue. Si applicano diversi tipi di massaggio, come quello rilassante, parziale, anticellulite, sportivo, antistress, shiatsu, il massaggio reale, la riflessologia plantare, il massaggio con pietre vulcaniche, con cioccolato e simili, ognuno con le proprie specificità a seconda del tipo. Il massaggio è la scelta giusta dopo l’uso delle saune, perché i muscoli sono allora morbidi e rilassati. Oltre a quanto detto, nei centri wellness & spa si eseguono anche trattamenti specializzati per la cura del viso e del corpo, a seconda dei servizi del centro.

Piscina per il nuoto ricreativo e aqua park

Accanto ai centri wellness & spa più completi si possono vedere per lo più piscine per il nuoto ricreativo lunghe fino a 25 o 33 metri. Se accanto al centro wellness & spa si trova una piscina olimpionica professionale, allora si può già parlare di un centro sportivo-ricreativo con relativi servizi wellness & spa, che spesso ha anche un’offerta per bambini, ovvero un aqua park, dove tutta la famiglia, cioè visitatori di tutte le età, può trovare piacere nella visita. Il nuoto in combinazione con i servizi wellness & spa è un vero piacere, considerando che l’effetto completo delle saune e degli altri servizi wellness & spa si sente meglio proprio in combinazione con una precedente attività fisica, in questo caso il nuoto. Dopo il nuoto, usando i servizi wellness & spa, si ottengono il rilassamento dei muscoli e il completo relax dell’intero organismo. Per questo, se si prevede di nuotare o di svolgere qualsiasi altra attività sportiva, bisogna sempre farlo prima di usare gli altri servizi wellness & spa.

L’aqua park è destinato soprattutto alla popolazione più giovane, ma viene usato molto volentieri anche dai più grandi, cioè dai genitori. Con la combinazione di un centro che comprende piscine per il nuoto, wellness & spa e aqua park, parliamo di un complesso completo e ben definito, che soddisfa tutte le esigenze dei visitatori, indipendentemente dall’età, ed è ideale per le visite in famiglia e per un divertimento di più giorni. In questi centri sono senz’altro presenti, come servizi complementari, ristoranti e bar, e l’alloggio si trova spesso all’interno del complesso o nelle immediate vicinanze. Gli aqua park possono essere diversi per offerta e dimensioni; possono anche essere al coperto o all’aperto, cioè aperti tutto l’anno o stagionali. Gli aqua park moderni hanno la possibilità di aprire le superfici vetrate in estate e rappresentano una vera attrazione per tutto l’anno. Nell’offerta degli aqua park dominano senz’altro scivoli d’acqua di vario tipo, più grandi o più piccoli, poi trampolini, onde artificiali, piccole piscine per bambini, idromassaggi, giochi di superamento di ostacoli acquatici e simili.

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